Dopo aver scelto l’abito, alle nostre future sposine resta un’altra scelta particolarmente importante: velo o non velo? E se decidete di indossarlo, quale si adatterà meglio al vostro abito e alla vostra figura? Come promesso, ecco qualche suggerimento sulle diverse tipologie di velo, da scegliere sempre tenendo presente il modello dell’abito e il tipo di cerimonia che avete in mente:

  • Velo alle spalle o a petalo: corto, ad uno o più strati, arriva solitamente al mento o al massimo a sfiorare le spalle. Non essendo impegnativo, è particolarmente indicato per il rito civile oppure in abbinamento ad un abito corto.
  • Velo al gomito o Bouquet: ideale per le spose di media statura, arriva a nascondere i gomiti o, appena più lungo, il bouquet. La sua caratteristica forma permette anche di nascondere le spalle ed è quindi molto indicato per abiti scollati.
  • Velo al pavimento o Walzer: arriva a terra, ma non supera la lunghezza dell’abito. Di solito è a uno strato per non eccedere nei volumi e viene consigliato per spose di altezza minima 1,60 m.

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  • Velo Cappella: è il classico velo che crea lo strascico, il velo più tradizionale e cerimonioso. A uno o più strati richiede solitamente lo sposo in tight.
  • Velo Cattedrale e Royal Veil: entrambi solenni, la caratteristica che li contraddistingue è la lunghezza dello strascico: fino a 3 metri si chiama cathedral, oltre i 3 metri si chiama royal.
  • Mantilla: si tratta del tipico velo dalla forma ovale, è ad uno strato e ha un bordo alto solitamente ricamato o in pizzo. Si appunta in testa e arriva fino a terra per un effetto molto romantico.

 

 

Ricordatevi sempre di rispettare le proporzioni tra abito e velo: un velo troppo corto impoverisce un abito fiabesco e sontuoso; al contrario, se troppo lungo e troppo ricco di strati non è adatto alle spose più minute che ne verrebbero sovrastate.

E ora.. divertitevi e buona ricerca!!